La Beatificazione

La fama di santità di fra Nicola, già diffusa in vita, si estese ancor più rapidamente beneficando anche dell’incremento soprannaturale e frequente dei favori celesti in seguito all’invocazione privata del suo patrocinio. Tale fama mosse i Superiori dell’Ordine dei Minimi a chiederne ufficialmente l’introduzione della Causa di beatificazione nel 1716. Questa ebbe i suoi regolari processi canonici, ordinari ed apostolici, che si svolsero nelle rispettive diocesi di Roma, Cosenza e Tropea. Il tutto si celebrò nell’arco di tempo, che va dal 14 dicembre 1720 al 17 settembre 1786. Il decreto sull’eroicità delle virtù del Venerabile Servo di Dio fra Nicola da Longobardi è del 17 marzo 1771. Il decreto sul riconoscimento di due miracoli e del 2 aprile 1786. La beatificazione di fra Nicola da Longobardi avvenni il 17 settembre 1786, da parte del Sommo Pontefice Pio VI (Braschi), nella Basilica Vaticana. Ma il 2 aprile di tale anno, il Pontefice Pio VI accompagnato dal cardinale Rezzonico, Ponente della Causa, dall’E.mo Archinto,Prefetto della S. C. dei Riti ed altri, si recò a San Francesco da Paola ai Monti, dove, dopo celebrata l’Eucaristia, ordinò, nella biblioteca del convento la lettura del Decreto: Fausta laeta successa. Nella Basilica di S. Pietro,scintillante di luci e rigurgitante di gente,si udì allora,risuonare la solenne entusiastica invocazione: Beato Nicola pregate per noi! Il giorno dopo,a Roma,nella piccola Chiesa di San Francesco di Paola ai Monti,e a Longobardi,nella casa natale del Beato trasformata in cappella,venivano celebrati solenni festeggiamenti in suo onore. Le spogli del Beato,poste in un artistico sarcofago di alabastro,furono collocate sotto l’altare dell’Immacolata.
I festeggiamenti........
# Immagini dal libro "San Nicola Saggio di Longobardi" di Mons. Pietro Amato