CHIESA DELL' ASSUNTA (S.Francesco di Paola)
Nel 1668,il giovane Giovanni Battista Clemente,si aggrega al Terz’Ordine dei Minimi presso la chiesa locale Convento dell’Assunta,più comunemente conosciuta in paese come San Francesco di Paola. Si trova accanto ai resti dell’ex convento del Santo calabrese.Fu edificata nel 1635 grazie all’interessamento di Pietro Samblausius,superiore provinciale dell’Ordine dei Minimi,e alla collaborazione degli abitanti del luogo. Nel 1697 venne aggiunta una seconda navata a opera del futuro Beato Nicola da Longobardi che poetò in questa chiesa le reliquie di Santa Innocenza, avute in dono dalla nobildonna romana Luisa della Cerda. L’edificio sacro ha un portale in pietra calcarea con arco fiancheggiato da lesene decorative d’ordine dorico. Vi si accede per mezzo di una scala che da su un lungo ballatoio. L’interno,la cui copertura è a capriate con travatura in legno scuro tinteggiato, custodisce le statue di marmo bianco,a tutto tondo,di San Francesco di Paola e di Santa Innocenza (poste nella nicchie a ridosso dell’altare maggiore in legno lavorato),la pala raffigurante la deposizione di Cristo dalla Croce, un pulpito ligneo risalente al ‘700 e pregevoli cornici lignee di stile barocco.Tre delle quattro cappelle della navata laterale hanno cupole emisferiche con caratteristica copertura di tegole ricurve disposte in file circolari.
La Cappella
All'interno della Chiesa di S.Francesco in Longobardi centro e precisamente nella navata laterale costruita da S.Nicola Saggio durante i lavori di restauro da lui condotti,vi è un altare a Lui dedicato. Si può ammirare una antica tela che lo raffigura proprio in un momento di estasi. Ai quattro angoli delle colonne che sostengono la cupoletta sono raffigurate anche se un po' sbiadite,scene della vita del santo.
Il corpo di S. Innocenza V. e M.
Riandando nell'ex-chiesa dei Minimi in Longobardi centro,troviamo al suo interno,nella navata laterale,l'artistico reliquario contenente il corpo di S.Innocenza V.e M. dono della principessa Donna Luisa de la Cerda a S.Nicola Saggio. Il corpo fu trasportato in paese dallo stesso santo via mare partendo da Fiumicino e fu da lui collocato all'interno del sacro edificio. Sopra il reliquario troviamo il quadro raffigurante il martirio della santa incastonato in una pregevole cornice di legno lavorato. Vi è anche una statua devozionale di S.Innocenza che ancora oggi viene portata in precessione.